Verifica account (KYC) su Winstoria: quando scatta e cosa serve
Winstoria richiede la verifica KYC per confermare identità, residenza e titolarità dei metodi di pagamento. La procedura riduce i rischi di frode e consente di sbloccare prelievi e limiti più alti in linea con le pratiche di conformità applicate ai conti in Italia.
La verifica viene richiesta in tre momenti tipici: al primo prelievo, quando aumenti i limiti di deposito o prelievo, oppure quando il sistema rileva incongruenze (dati anagrafici diversi tra profilo e pagamento, cambio di dispositivo o accessi insoliti). In alcuni casi Winstoria avvia il KYC anche dopo una vincita elevata o una serie di transazioni ravvicinate.
L’invio dei documenti avviene dall’area profilo o dalla sezione dedicata alla verifica. Il conto resta utilizzabile per il gioco, ma i prelievi possono restare in sospeso finché il controllo non si chiude con esito positivo.
- Identity (ID/Passport): passaporto oppure carta d’identità. Winstoria richiede foto a colori leggibili, documento in corso di validità e dati coerenti con quelli inseriti in registrazione (nome, cognome, data di nascita). Se viene richiesto anche un controllo “selfie”, la foto deve mostrare il volto intero e il documento vicino al viso, senza riflessi o parti coperte.
- Address proof: prova di residenza intestata al titolare dell’account, con indirizzo completo e data recente. Vanno bene bolletta di utenza domestica (luce, gas, acqua, internet fisso) oppure estratto conto bancario. Il documento deve riportare chiaramente nome e indirizzo e non deve risultare troppo datato rispetto alla data di invio.
- Payment method: verifica del metodo usato per depositi e prelievi. Per visa o mastercard Winstoria può chiedere una